<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311</id><updated>2011-07-28T17:03:29.786+02:00</updated><category term='seo'/><category term='seo backlink'/><category term='conoscere google'/><category term='aumentare visite'/><category term='backlink'/><category term='aumentare visitatori'/><category term='yahoo'/><category term='dmoz'/><category term='webmaster bing'/><category term='msn'/><category term='bing'/><category term='sitemap bing'/><title type='text'>Seogeneration - Il blog sul Seo</title><subtitle type='html'>Guide seo, trucchi seo, e tutto ciò che c'è da sapere sul Search Engine Optimization</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-8291465544982469077</id><published>2010-07-09T13:46:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T13:47:47.048+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='webmaster bing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sitemap bing'/><title type='text'>Inserire la sitemap del proprio blog o sito nel Webmaster Center di Bing</title><content type='html'>Oggi è diventato imprescindibile possedere una sitemap del proprio blog, e necessariamente, inviarlo alle diverse console di Webmastering dei vari motori di reca presenti sul mercato. Dobbiamo comunque affermare che fino a questo momento soltanto Google aveva una vera e propria console per i Webmaster ma, la verità è che il nuovo Bing.com della Microsoft, è apparso con forza nel mercato ed adesso, anche lui, possiede il proprio WebmasterCenter, del quale approfitteremo immediatamente, per ricavarne qualche beneficio per il nostro blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo dimenticare che nonostante Bing sia un motore di ricerca nato da poco, in realtà sostituisce integralmente il Windows Live Search, il che significa che stiamo parlando di un motore che riceve, attualmente, milioni di visite tutti i mesi. Il che dovrebbe farci comprendere quanto diventa importante iniziare a lavorarci un po’ su, specialmente e successivamente ai recenti accordi tra Yahoo! e la Microsoft. Vediamo dunque come inserire il nostro file sitemap nella console di Bing, cercando così, di ricevere qualche visita da questo promettente motore di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ISCRIVERSI NEL WEBMASTER CENTER&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso ancora non ne possediate una, iniziamo con il creare un account in Windows Live. Successivamente sarà possibile accedere nel Webmaster Center di Bing.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bing.com/webmaster"&gt;Bing Webmaster&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei grandi vantaggi del Windows Live ID, è che, proprio come accade per un account Gmail, è compatibile con tutti i servizi della Microsoft, Se ancora state usando un profilo MSN, questi deve essere confermato e registrato nel Microsoft NET Passport, diventando così un Windows Live ID, che può essere utilizzato per accedere al Bing Webmaster Center. Ho usato quindi il mio indirizzo MSN e la relativa password per loggarmi con successo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ISCRIVERE IL BLOG ED INSERIRE IL SITEMAP&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che raccomando sempre è di utilizzare una sitemap dinamica (.xml), visto i benefici dal punto di vista SEO che si ottengono orientando i motori di ricerca in modo non statico, verso una raccolta costante ed automatizzata dei propri contenuti. Un sitemap di tipo statico significherebbe che soltanto il contenuto del sitemap stesso deve essere indicizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo secondo passo, inseriremo soltanto l’indirizzo del blog, del file sitemap dinamico ed inoltre un’ indirizzo e-mail con il quale Microsoft potrà contattarci per eventuali problemi con il blog o sito. E’ raccomandabile anche la sottoscrizione delle news, per ricevere tutte le novità future del Webmaster Center.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONFERMARE LA PROPRIETA’ DEL BLOG /SITO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio come accade nel Webmaster Tools della Google, è necessario confermare la proprietà del blog/sito che si vuole registrare. Il metodo più pratico consiste nell’inserimento del codice di verifica nell’header del proprio blog, editando il file header.php oppure, attraverso l’upload di un file .xml nella root del vostro server. File questo che Bing fornisce automaticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scelto il tipo di verifica che desiderate usare nel blog, è il momento di autenticare il tutto nella console di Bing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver inserito il codice di verifica nel vostro blog, dovrete visitare la pagina “My Sites”, e cliccare nell’inidirizoz ddel blog perchè il sistema faccia un tentativo di verifica. Se tutto è stato effettuto con successo, apparirà un pagina identica all’immagine seguente, nel caso contrario sarete indirizzati ad una pagina di errore e dovrete verificare dove tutto il processo si è bloccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;VALIDARE IL PROPRIO FILE ROBOTS.TXT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo già parlato dell’importanza e del come creare un file robots.txt per il proprio blog. Se lo avete fatto, visitate l’indirzzo “Robots.txt Valiator” nella console di Bing e copiate tutto il contenuto del vostro file nella form di validazione, proprio come nell’immagine seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONCLUSIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente, vedo Bing, diversamente da quando questi ha iniziato a guadagnare terreno nel mercato delle ricerche online. da quando è stato lanciato è cresciuto circa del 10% nella quota di mercato e dopo gli accordi con Yahoo!, sarà sicuramente un’eccellente fonte di traffico organico per tutti i blogger e webmaster che sapranno approfittare della combinazione di tutti gli strumenti che Microsoft renderà disponibili con il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-8291465544982469077?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.webgeneration.it/forum/showthread.php/319-Inserire-la-sitemap-del-proprio-blog-o-sito-nel-Webmaster-Center-di-Bing' title='Inserire la sitemap del proprio blog o sito nel Webmaster Center di Bing'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/8291465544982469077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/inserire-la-sitemap-del-proprio-blog-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/8291465544982469077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/8291465544982469077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/inserire-la-sitemap-del-proprio-blog-o.html' title='Inserire la sitemap del proprio blog o sito nel Webmaster Center di Bing'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-4469727355624074280</id><published>2010-07-08T19:16:00.001+02:00</published><updated>2010-07-08T19:18:21.217+02:00</updated><title type='text'>Come comparare i risultati di Google e di Bing</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.webgeneration.it"&gt;Forum scommesse&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni tutti i media parlano di Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, come diretto concorrente dell’ormai consolidato Google. Lo stesso Steve Ballmer, presidente dell’azienda, ha dichiarato che ci vorranno anni per conquistare il pubblico di Internet perciò solo il tempo sarà in grado di decretarne il successo. Oggi vogliamo fornirvi uno strumento semplicissimo che vi consente di comparare velocemente i risultati dei due motori di ricerca: potrete farvi un’idea di come essi operano e rendervi conto delle differenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento è raggiungibile dal seguente URL: &lt;a href="http://www.blackdog.ie/google-bing/search.php"&gt;Google vs Bing&lt;/a&gt;. Basta inserire un termine di ricerca nell’apposito box posizionato in alto per visualizzare i risultati dei due motori di ricerca in due finestre affiancate orizzontalmente. Ovviamente si tratta di un’analisi molto semplicistica, ma pur sempre efficace per capire le differenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più maliziosi hanno già battezzato Bing come “But Is Not Google” (Ma non è Google), anche se le prime impressioni non sembrano affatto essere pessimistiche; alcune caratteristiche avanzate del neonato “ricercatore della Rete” non sono ancora disponibili in Italia, perciò bisognerà attendere per effettuare un confronto in termini di funzionalità. A titolo esemplificativo, nella versione italiana, non sono ancora presenti le sezioni “Ricerche correlate” e lo “Storico delle ricerche”, che andranno a posizionarsi a sinistra dello schermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invitiamo ad utilizzare Google vs. Bing, magari per conoscere come il vostro sito Web viene posizionato rispetto a Google, e farci pervenire le vostre opinioni tramite i commenti a questo articolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-4469727355624074280?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/4469727355624074280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/come-comparare-i-risultati-di-google-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/4469727355624074280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/4469727355624074280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/come-comparare-i-risultati-di-google-e.html' title='Come comparare i risultati di Google e di Bing'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-3369193719375895634</id><published>2010-07-07T14:29:00.000+02:00</published><updated>2010-07-07T14:29:37.198+02:00</updated><title type='text'>Share This per Diggita.it</title><content type='html'>Non ho mai capito fino in fondo l'utilità di un plugin come share-this (lo utilizzate?), ma tant'è, l'ho installato quando ho cambiato template.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per migliorarne un po' l'utilità ho tolto qualche servizio "estero" (o non molto usato) per sostituirlo con servizi simili italiani, lasciando i servizi esteri più "famosi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio share-this da qualche giorno mostra i bottoni di OKNOtizie, Segnalo, Upnews, Diggita, Kipapa, ZicZac, del.icio.us, digg, stumbleupon e technorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno vuole usare questa versione di share-this modificata (modificata partendo dalla versione 1.4 di &lt;a href="http://www.davidonzo.com/"&gt;Davidonzo&lt;/a&gt;) mi faccia un fischio nei commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-3369193719375895634?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/3369193719375895634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/share-this-per-diggitait.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/3369193719375895634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/3369193719375895634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/07/share-this-per-diggitait.html' title='Share This per Diggita.it'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-8640470930928207218</id><published>2010-06-02T14:08:00.005+02:00</published><updated>2010-06-23T14:26:24.167+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aumentare visite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aumentare visitatori'/><title type='text'>Come aumentare le proprie visite con google in modo lecito e pulito</title><content type='html'>Vuoi sapere qualcosa in più per avere più considerazione da Google&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Google: tecniche di ottimizzazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Google si basa sulla fiducia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi posizionarti bene su Google, è necessario che tu conquisti la   sua fiducia. Come è possibile ottenere la fiducia di Google? La   risposta più ovvia è quella di avere il maggior numero di link verso il   tuo sito. Sfortunatamente, ottenere dei link, soprattutto per i siti   nuovi, è difficile. Tuttavia, ci sono alcuni altri accorgimenti che puoi   avere per centrare il tuo obbiettivo. Accorgimenti che, anche se non   hanno lo scopo di aumentare il tuo posizionamento, ti permetteranno di   avere una buona relazione con Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Definisci la “Privacy policy”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La privacy policy è una pagina che spiega agli utenti quale è il   contenuto del tuo sito, come è stato creato il contenuto e come gli   utenti possono trattare e riproporre il contenuto stesso. La creazione   di una pagina di questo genere dimostra una particolare attenzione e un   senso di responsabilità nei confronti degli utenti che visitano le tue   pagine.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Crea una pagina dettagliata di contatti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per molti webmaster questo può essere un punto abbastanza  ingannevole.  Fornire una pagina dettagliata con le modalità per essere  contattati  mostra l’affidabilità del sito ed è quello che Google cerca.  Anche se  il tuo sito non è un sito professionale, dovresti comunque  fornire dei  modi per essere contattato. Dovresti almeno offrire il tuo  indirizzo di  posta elettronica, e se possibile, dovresti inserire anche  il tuo  indirizzo e un tuo recapito telefonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mostra consistenza nel tempo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo è il miglior consiglio in questo articolo. Google ha mostrato una   affinità nei confronti dei siti che rimangono consistenti nella   struttura, nella crescita e nella popolarità. Immagina che stabilire una   relazione con Google è come stabilire una qualsiasi relazione. Le   relazioni, per acquistare importanza, hanno bisogno di tempo e di essere   coltivate. Se ci sono degli episodi che incrinano una relazione, sarà   duro e faticoso recuperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dimostra a Google che il tuo sito è consistente, curato e  attuale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non cambiare la struttura del tuo sito semplicemente perchè ti va.   Spendi il tuo tempo ogni giorno per mesi e anni facendo crescere,   aumentando e promuovendo il tuo sito. . Ricorda però, qualsiasi cosa tu   faccia, non cercare di ingannare Google utilizzando delle scorciatoie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-8640470930928207218?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/8640470930928207218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/come-aumentare-le-proprie-visite-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/8640470930928207218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/8640470930928207218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/come-aumentare-le-proprie-visite-con.html' title='Come aumentare le proprie visite con google in modo lecito e pulito'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-4937994555029020630</id><published>2010-06-02T14:07:00.000+02:00</published><updated>2010-06-02T14:07:07.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aumentare visite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aumentare visitatori'/><title type='text'>Come aumentare la popolarità del proprio sito/blog</title><content type='html'>&lt;div class="content"&gt;      &lt;div id="post_message_205"&gt;       &lt;blockquote class="postcontent restore "&gt;        &lt;div align="left"&gt;Quando si inizia a lavorare con un sito, ci  si  sente abbastanza demoralizzati all’inizio. Pensavate fosse   facile!….fate partire il sito ed è fatta, visitatori da tutte le parti!   Purtroppo non è così semplice perchè ci vuole TEMPO, costanza ed   impegno.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ci sono però piccoli trucchetti Seo che   potrebbero aiutarvi ad accelerare questa fase. Il nostro obiettivo   quindi è quello di farci conoscere….ma, anche se scriviamo articoli   fantastici e pieni di consigli utili, non verremo notati se stiamo in un   angolino striminzito da una parte del web SPERANDO invano che qualcuno  ,  prima o poi, si accorga di noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Quindi , ecco cosa fare :&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Iniziamo con il sponsorizzare i nostri   articoli utilizzando i classici aggregatori di notizie, già conosciuti  e  quindi molto frequentati. Io vi comunico i più importanti, ma ce ne   sono moltissimi altri che stanno crescendo abbastanza velocemente :&lt;a href="http://www.ilbloggatore.com/" target="_blank"&gt; Il Bloggatore &lt;/a&gt;(  se avete un blog che parla di  informatica ) , &lt;a href="http://oknotizie.virgilio.it/" target="_blank"&gt;oknotizie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.diggita.it/" target="_blank"&gt;diggita&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.liquida.com/" target="_blank"&gt;liquida&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/" target="_blank"&gt;Technorati&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Utilizzare i Social Network quali : &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://twitter.com/" target="_blank"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.myspace.com/" target="_blank"&gt;Myspace&lt;/a&gt;. E’ inoltre  appena arrivato &lt;a href="http://www.google.com/buzz" target="_blank"&gt;Google  Buzz&lt;/a&gt; che sta riscuotendo parecchio  successo….vi consiglio di  utilizzare anche lui.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Commentare nei forum/siti/blog   appartenenti alla vostra stessa nicchia di mercato. Voglio approfondire   un po’ questa parte…..&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Come ben sapete, Google ( il più  importante  motore di ricerca mondiale ) classifica i siti secondo  determinati  parametri, tra cui anche il famoso &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank"&gt;page rank&lt;/a&gt;.  Molti dicono che sia morto, secondo me  no. Ci sarà sempre un valore  per ogni sito, anche se non sarà solo  quello a caratterizzarlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per avere link di rientro ( &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Backlink" target="_blank"&gt;backlink&lt;/a&gt;  )  e alzare il vostro livello di page  rank, la cosa migliore da fare è  quella di collegarsi ad altri siti ,  soprattutto se sono più  importanti di noi ed hanno già acquisito un buon  livello.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;tempo fa mi è capitato di leggere per   l’appunto, un ottimo articolo del tagliaerbe che spiegava, in semplici   passi , &lt;a href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/02/come-trovare-buoni-backlinks-in-5-semplici-passaggi.html" target="_blank"&gt;come ottenere backlink&lt;/a&gt;. Vi consiglio enormemente di   darci un’occhiata perchè è davvero interessante. In questo articolo vi   verrà spiegato come analizzare le pagine di un determinato sito   appartenente alla vostra stessa nicchia di mercato e come riuscire ad   ottenere backlink buoni per il vostro sito.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per fare tutto ciò dovrete utilizzare il   Browser Firefox. Se invece utilizzate Google Chrome come il  sottoscritto  ( anche se personalmente mi tengo sempre firefox come  scorta per quando  mi serve ) potete usare altri strumenti che vi  aiuteranno ad analizzare  le pagine.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per calcolare il page rank di un sito ,   potete scaricarvi l’estensione &lt;a href="https://chrome.google.com/extensions/detail/hhgojllinjdfbjknbpfcladgieljgoab" target="_blank"&gt;Kuber PageRank Checker&lt;/a&gt;. Questa estensione vi   segnalerà il livello PageRank di ogni pagina web. Per capire invece se   un sito ha messo il nofollow nei link dei commenti, potete semplicemente   cliccare con il pulsante destro del mouse sopra il link e cliccare su &lt;b&gt;ispeziona   elemento&lt;/b&gt;. Dopo di che vi basterà scrivere &lt;b&gt;nofollow&lt;/b&gt;  nel box  di ricerca e cliccare &lt;b&gt;invio&lt;/b&gt;. Altrimenti potete  affidarvi al  plugin &lt;a href="https://chrome.google.com/extensions/detail/oangcciaeihlfmhppegpdceadpfaoclj" target="_blank"&gt;Chrome SEO &lt;/a&gt;, un’ottima estensione di Chrome che vi   terrà informati sulle caratteristiche della pagina web che state   visitando.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Un’ultimo trucchetto è quello di  impegnarsi  al massimo, scrivere contenuti costanti e di qualità ed  essere sempre  gentili con i vostri utenti…solo così potrete ottenere  Feedback positivi  ed un buon passaparola &lt;img alt="" border="0" src="http://www.bluranocchio.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-4937994555029020630?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/4937994555029020630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/come-aumentare-la-popolarita-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/4937994555029020630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/4937994555029020630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/come-aumentare-la-popolarita-del.html' title='Come aumentare la popolarità del proprio sito/blog'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-7051763096361757251</id><published>2010-06-02T14:05:00.000+02:00</published><updated>2010-06-02T14:05:03.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo backlink'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='backlink'/><title type='text'>Ottenere Backlink al proprio sito</title><content type='html'>Con questo nuovo articolo vorrei trattare un argomento che si colloca in  una fase immediatamente successiva al lancio di un blog/sito, e  riguarda la ricerca di backlinks verso il proprio sito, ovvero di link  in ingresso chiamati anche inbound links.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo tutti, qualunque blog che parli di tecniche SEO e di promozione  di un sito web, che la link popularity è uno dei fattori determinanti  per aumentare il ranking di un sito nei motori di ricerca. Per  semplificare un concetto ampiamente discusso e conosciuto, si potrebbe  affermare che la popolarità di un sito aumenta in seguito all’aumentare  della quantità di link in ingresso che giungono da siti esterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre semplificando il discorso (non è questa la sede per dare una  definizione esaustiva della link popularity) è risaputo che la qualità  dei link in ingresso è un fattore determinante per ottenere link che  abbiano un vero “peso” agli occhi dei motori di ricerca, e che quindi  possano essere considerati link efficaci sotto più punti di vista,  ovvero non solo dal lato SEO ma anche sotto l’aspetto semantico (infatti  un buon link dovrebbe soprattutto arricchire l’esperienza dell’utente  portandolo da una risorsa all’altra in modo semanticamente utile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa significa “qualità” di un link? Un link può essere definito di  qualità se:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* proviene da un sito “a tema”&lt;br /&gt;* proviene da un sito considerato “autorevole”&lt;br /&gt;* è contestualizzato al testo in cui si trova posizionato (per  capirci: un link posizionato all’interno di una discussione è più utile  che un link in una sidebar vicino ad altri “n” link, magari nemmeno  troppo legati tra di loro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, fatte queste premesse, vediamo quindi di passare all’azione con  questi semplici passaggi per trovare link di qualità, utilizzando  risorse gratuite e un po’ di buona volontà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: per effettuare le operazioni che seguiranno occorre avere  installato il browser Firefox; useremo inoltre il tool di analisi che si  trova all’indirizzo &lt;a href="http://www.linkdiagnosis.com/" target="_blank"&gt;www.linkdiagnosis.com:&lt;/a&gt; se andate su quel sito,  scaricate l’estensione per Firefox che si trova nel menu “download”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1) Individuare un sito in tema con il tuo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il primo passo è proprio quello di individuare un sito in tema con gli  argomenti trattati dal tuo sito, e possibilmente un sito considerato  “autorevole” nel settore: ciò comporterà che tale sito abbia dei buoni  link in ingresso, ed è proprio guardando fra i suoi inbound link che  andrai ad scovare un sito su cui valga la pena lavorare per immettere  anche un link verso il tuo sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto ipotizzo un argomento, per poter effettuare tutti i  passaggi che seguiranno: supponiamo che il tuo sito tratti l’argomento  WordPress Tutorial, e che tu sia quindi alla ricerca di buoni link in  ingresso provenienti da siti che parlano di Tutorials e Guide su  WordPress. Andiamo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per individuare un sito che parla di Tutorial WordPress, e quindi in  tema con il tuo, vai su Google e digita “Tutorial WordPress”: al primo  posto troviamo il sito WordPressMania, un ottimo sito redatto da un  amico (ciao Stefano!) che tratta argomenti di ogni genere inerenti alla  piattaforma Blog/CMS WordPress, con guide, tutorials, recensioni,  consigli su temi e plugin, ecc. ecc. Prendi dunque nota dell’indirizzo  del sito e andiamo allo step 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2) Analisi dei backlinks del sito in tema con il tuo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Apri dunque il tool che si trova all’indirizzo &lt;a href="http://www.linkdiagnosis.com/" target="_blank"&gt;www.linkdiagnosis.com&lt;/a&gt;  e (dopo aver installato l’estensione di Firefox) inserisci nel campo  Website l’indirizzo che ti eri annotato poco fa ovvero “&lt;a href="http://www.wordpressmania.it%e2%80%9d/" target="_blank"&gt;http://www.wordpressmania.it”&lt;/a&gt;  e premi su START. Attendi qualche minuto per dare tempo al tool di fare  tutte le sue computazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo colgo l’occasione per parlare brevemente di questo tool di  Link Diagnosis, che permette di vedere quali link ci sono in ingresso  verso un sito, ma non solo: il tool mostrerà tutti i backlinks  raggruppandoli per PageRank, indicando se hanno il tag rel=nofollow,  indicando l’anchor text di riferimento (che è il testo “caldo” che si  trova associato al link), e indicando anche quanti link ci sono a sua  volta sulle pagine che contengono il backlink… idealmente sarebbe  fantastico avere un backlink che proviene da un link senza nofollow, da  una pagina con alto PageRank e che contiene pochissimi altri link oltre  al tuo! Vediamo dunque come procedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3) Individua una pagina ad alto potenziale di “link-juice”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo poco fa, l’ideale sarebbe ottenere un link in ingresso verso  il tuo sito da una pagina con alto PageRank, con pochi link oltre al  tuo e con il tag rel=nofollow disinserito… su questo ultimo punto ci  sono opinioni discordanti: non volendo entrare nel merito sull’utilità o  meno di tale comando (ai fini SEO), vorrei comunque far notare che i  motori registrano i link indipendentemente dal rel=nofollow, e se il  link è molto tematizzato, non è comunque sbagliato considerarlo un buon  backlink &lt;img alt="" border="0" class="inlineimg" src="http://www.webgeneration.it/forum/images/smilies/wink.gif" title="Wink" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio nel caso di WordPressMania, scorrendo fra tutti backlinks in  ingresso noterai (nel grafico PageRank Distribution) che ci sono alcuni  link con PR5, altri con PR4, poi PR3 e così via crescendo di numero con  il diminuire del PR (avere tanti link con PR alto non è semplice!). Se  clicchi sul grafico nella barretta dei PR5 noterai che i link nella  lista sono 6 (nel momento in cui sto scrivendo): fra questi (ottimi)  backlinks alcuni hanno il tag nofollow e altri no, e questo lo vedi dal  grafico Link Type.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo con l’analisi, noterai che viene indicato anche l’anchor  text, ovvero le parole calde che sono associate ai link in ingresso, e  il numero di links presenti su tali pagine: minore è il numero di links,  e maggiore è la strenght (ovvero la “forza”, il “peso”) del link in  tale pagina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un po’ di pazienza potrai quindi individuare quali link sono  appetibili per il tuo sito: annotati qualcuna di queste pagine in quanto  saranno le pagine dove andrai a cercare di mettere un link al tuo sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota bene: se osservi con attenzione i link più buoni, noterai che sono  tutti fortemente tematizzati… per cui tieni bene a mente questo fattore,  perchè ottenere un backlink da un sito che non è in tema, riduce  notevolmente l’utilità dell’intera operazione che stai svolgendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4) Ottenere il backlink&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, una volta individuate le pagine sulle quali ritieni che  un link verso il tuo sito sarebbe utile, procedi per cercare di piazzare  su tali pagine un link verso il tuo sito. Ci sono due ipotesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* ottenere un link statico: in questo caso devi scrivere al  webmaster del sito in questione, spiegando il motivo per cui tu vorresti  avere un link dal suo sito verso il tuo; in quell’elenco vediamo il  sito Temi WordPress: se ritieni che il tuo sito abbia un buon motivo per  comparire in quella pagina, ad esempio perchè hai realizzato tu stesso  alcuni temi originali per WordPress, scrivi al webmaster motivando la  tua richiesta di link… se la tua richiesta è legittima, ci sono buone  possibilità che venga accettata! In questo esempio guadagneresti un link  con PageRank5 e il tag nofollow disinserito (quindi condizioni ottimali  dal lato SEO), in un contesto di temi per WordPress, fortemente in  argomento con la tua risorsa, e quindi anche semanticamente sarebbe  molto utile.&lt;br /&gt;* lasciare un commento: in questo secondo caso non devi far altro  che andare sul sito presecelto, e lasciare un commento. Attenzione:  niente spam! Ho già parlato di questo argomento in un altro articolo che  ho pubblicato come guest post su Blographik, che si chiama proprio 5  consigli utili per lasciare commenti su altri blog. Nella lista riferita  al nostro caso studio di oggi, ad esempio potresti andare sul sito di  Flavio Copes e lasciare un commento indicando una guida sulla sicurezza  di WordPress da te personalmente redatta. Anche in questo caso avresti  un backlink proveniente da un sito con PR5, fortemente tematizzato con  il tuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto! A questo punto puoi rilassarti un momento, e riflettere su quanto  hai appena svolto per poterlo applicare successivamente per cercare  nuovi backlinks. Ma non dimentichiamo un ultimo punto, che è l’analisi  dei propri progressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5) Analizza i tuoi backlinks&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Utilizzando sempre lo strumento Link Diagnosis potrai tenere sotto  controllo il numero di backlinks che provengono verso il tuo sito:  potrai dunque verificare con periodicità l’andamento delle operazioni.  Non dimenticare, comunque, di tenere sotto controllo anche l’analisi  degli accessi utilizzando (ad esempio) lo strumento gratuito Google  Analytics, così potrai vedere se davvero arrivano effettivamente visite  dai backlinks: in questo modo non solo ne guadagnerà il tuo PageRank, ma  anche da un punto di vista dei contenuti, avrai portato nuovi  visitatori sul tuo sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota conclusiva: non dimenticare che la premessa importante, prima  ancora di andare alla ricerca di backlinks, e di avere qualcosa di utile  per gli utenti da proporre sul tuo sito… in questo modo avrai la  certezza “etica” che non stai solo cercando di aggirare gli algoritmi  dei motori con qualche tecnica cosiddetta black-hat SEO, ma il lavoro  svolto sarà davvero utile per arricchire l’esperienza degli utenti che  cercano risorse in tema con il tuo sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro di ricerca backlinks, e… fatemi sapere cosa ne pensate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-7051763096361757251?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/7051763096361757251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/ottenere-backlink-al-proprio-sito.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/7051763096361757251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/7051763096361757251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/ottenere-backlink-al-proprio-sito.html' title='Ottenere Backlink al proprio sito'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-2716405286491696585</id><published>2010-06-02T14:03:00.000+02:00</published><updated>2010-06-02T14:03:08.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='msn'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dmoz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='yahoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conoscere google'/><title type='text'>Indicizzazione su Google, Msn, Yahoo! e DMOZ</title><content type='html'>&lt;div class="postrow has_after_content"&gt;               &lt;h2 class="title icon icon0"&gt;      Indicizzazione su Google, Msn, Yahoo! e DMOZ     &lt;/h2&gt;&lt;div class="content"&gt;      &lt;div id="post_message_213"&gt;       &lt;blockquote class="postcontent restore "&gt;        Il metodo migliore per essere &lt;i&gt; indicizzati &lt;/i&gt;su &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;,  &lt;b&gt;Msn &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Yahoo&lt;/b&gt;! non è andare alla rispettiva pagina  di  richiesta di inclusione, come la maggior parte degli utenti pensano,   quanto piuttosto farsi lineare da un altro sito già presente su questi   motori di ricerca.&lt;br /&gt;Ci si  potrebbe chiedere: “Perché invece  non utilizzare semplicemente  l’apposita pagina di richiesta gratuita di  inclusione?”.&lt;br /&gt;Google  preferisce trovare da sé i links  verso nuovi siti da indicizzare in  quanto il fatto che sia lui a “&lt;i&gt;trovare&lt;/i&gt;”  un altro sito in qualche modo  “legittima” il sito trovato a stare  nell’ambito dei suoi risultati di  ricerca.  &lt;br /&gt;Afferma  Google nelle sue guidelines:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Inserite &lt;b&gt;link  &lt;/b&gt;al vostro sito in altri siti pertinenti.&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Segnalate il vostro sito a &lt;b&gt;Google &lt;/b&gt;all'indirizzo  &lt;/span&gt;http://www.google.it/addurl.html.&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;.&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Segnalate una mappa del sito come parte del  nostro progetto &lt;/span&gt;Google Sitemaps (Beta)&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;  Sitemaps&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; utilizza  mappe di siti generate per  conoscere meglio la struttura di un sito e  aumentare la copertura di  pagine Web.&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Assicuratevi che tutti i siti che dovrebbero  essere al  corrente delle vostre pagine siano avvertiti della presenza  in linea del  vostro sito. &lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Segnalate il vostro sito alle principali  directory, quali &lt;b&gt;Open  Directory Project&lt;/b&gt; e Yahoo!, ed anche ad  altri siti di settori specifici&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E’ dunque  lo stesso Google che  suggerisce di fare in modo che il sito riceva  altri links da siti  pertinenti, invitando perfino di indicizzarsi su  Yahoo! (la  concorrenza!) e &lt;b&gt;Dmoz&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il motivo  si spiega con il fatto che, &lt;b&gt;Google  &lt;/b&gt;persegue l’intento di fornire  risultati di alta qualità alla sua  utenza. Più un sito riceve links da  parte di altri siti, maggiore è la  considerazione che il sito riceve. Se  poi questi links provengono da  Yahoo! e da Dmoz il valore dei links  ricevuti è tale da spingere Google  a fare anch’esso l’indicizzazione del  sito in questione. Il principio  è: se Yahoo! e Dmoz considerano il sito  abbastanza importante e degno  di essere indicizzato allora Google farà  altrettanto.&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;br /&gt;Il  meccanismo è esattamente lo stesso  sia per Yahoo! che per MSN. &lt;br /&gt;Entrambi i  motori di ricerca forniscono  un form dove poter effettuare la richiesta  di inclusione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o&gt;&lt;/o&gt;&lt;b&gt;Yahoo!&lt;/b&gt;:  &lt;a href="http://submit.search.yahoo.com/" target="_blank"&gt;http://submit.search.yahoo.com/&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Msn:&lt;/b&gt;  &lt;a href="http://search.msn.com/docs/submit.aspx?FORM=WSDD2" target="_blank"&gt;http://search.msn.com/docs/submit.aspx?FORM=WSDD2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o&gt;&lt;/o&gt;… ma preferiscono trovare da sè i links verso  nuovi siti da  indicizzare. Il ragionamento è lo stesso fatto sopra per &lt;b&gt; Google&lt;/b&gt;.       &lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-2716405286491696585?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/2716405286491696585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/indicizzazione-su-google-msn-yahoo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/2716405286491696585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/2716405286491696585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/indicizzazione-su-google-msn-yahoo-e.html' title='Indicizzazione su Google, Msn, Yahoo! e DMOZ'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1724329173061524311.post-2894495097852304619</id><published>2010-06-02T14:01:00.000+02:00</published><updated>2010-06-02T14:01:05.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conoscere google'/><title type='text'>Conoscere google</title><content type='html'>&lt;b&gt;Pagine indicizzate&lt;/b&gt;: quasi 9 miliardi  al mese di dicembre 2005&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nome dello spider (User Agent)&lt;/b&gt;:  Googlebot/2.1.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.googlebot.com/bot.html" target="_blank"&gt;http://www.googlebot.com/bot.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri possibili nomi dello spider di Google:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Wget/1.5.3.;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Googlebot-image (indicizza le immagini del sito)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Wisenut: Mozilla/4.0 compatible ZyBorg/1.0&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;Identificatore dello spider nel file robot.txt&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;User-agent: googlebot&lt;br /&gt;Lo spider Googlebot riconosce tutti i files robots.txt  associati alle  pagine https per cui, in relazione alla sicurezza,  l’indicizzazione  nelle aree riservate può essere evitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Supporto frames&lt;/b&gt;: sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Formati supportati&lt;/b&gt;: PDF, ASP, JSP,  PHP, HTML, SHTML, XML, CFM,  DOC, XLS, PPT, RTF, WKS, LWP, WRI e SWF:  questi formati possono essere  spiderizzati e indicizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Metatag:&lt;/b&gt; i metatags sono regolarmente  letti dallo spider ed  utilizzati nei casi in cui nella pagina non ci sia  del testo. Il  metatag description viene utilizzato per la descrizione  della pagina ma  ufficialmente i metatag non sono considerati  dall’algoritmo per la  catalogazione dei risultati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aggiornamento dei contenuti&lt;/b&gt;: al  massimo ogni 60 giorni. I siti  con elevato Page Rank, contenuti nuovi ed  aggiornati frequentemente  (almeno 1 k di differenza nel “peso” della  pagina deve essere rilevato  dallo spider perché si accorga che ci sia  stato un aggiornamento)  possono essere rivisitati molto più velocemente,  anche entro le 24 ore.  Il &lt;i&gt;trend&lt;/i&gt; di Google è di mantenere  sempre aggiornato il suo  database.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tempi per l’indicizzazione&lt;/b&gt;: mediamente  da 48 ore a 2 settimane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pagina web per la richiesta di indicizzazione&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.com/addurl/" target="_blank"&gt;http://www.google.com/addurl/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Google fornisce risultati a&lt;/b&gt;: Netscape,  Earthlink, AOL, IWon,  Alexa, Disney, Go.com (nel mondo); Kataweb,  Virgilio, Supereva (in  Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Directory:&lt;/b&gt; Google utilizza la  directory di DMOZ (Open Directory  Project) come directory personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Note&lt;/b&gt;: Google penalizza I siti  iper-ottimizzati (soprattutto nei  tags ) per  le keyword più ricercate dal pubblico. La penalità può  consistere nella  caduta nei risultati in quella esatta chiave di  ricerca fino  all’esclusione dal database.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1724329173061524311-2894495097852304619?l=seogeneration.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.webgeneration.it/forum/showthread.php/210-Conoscere-Google' title='Conoscere google'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://seogeneration.blogspot.com/feeds/2894495097852304619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/conoscere-google.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/2894495097852304619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1724329173061524311/posts/default/2894495097852304619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://seogeneration.blogspot.com/2010/06/conoscere-google.html' title='Conoscere google'/><author><name>johnnydeep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03230515139603441237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
